29 dicembre 2014

Big Hero 6 - L'amore bugiardo - St. Vincent - Jimmy's Hall - Una storia d'amore e libertà - Il ricco, il povero e il maggiordomo



Big Hero 6

Regia: Don Hall e Chris Williams II

Voto: 8

Tecnicamente uno spettacolo assoluto.
Diverte con brio ed intelligenza.




L'amore bugiardo

Regia: David Fincher
Attori: Ben Affleck, Rosamund Pike
Voto: 7

Thriller ben girato, con la giusta dose di suspance e colpi di scena. 




St. Vincent

Regia: Ted  Melfi
Attori: Bill Murray, Melissa McCarthy, Naomi Watts, Scott Adsit
Voto: 6½

Niente di nuovo ma fatto con grande professionalità, Murray è veramente bravo.




Jimmy's Hall - Una storia d'amore e libertà

Regia: Ken Loach
Attori: Barry Ward
Voto: 7

Biografia romanzata di un grande irlandese raccontata con forza e trasporto del sempre bravo Loach




Il ricco, il povero e il maggiordomo

Regia: Aldo, Giovanni, Giacomo e Morgan Bertacca
Attori: Aldo, Giovanni, Giacomo, Giuliana Lojodice
Voto: 6½

Siamo lontani dalle risate di tre uomini e una gamba, qua e la si ride ma il trio ha perso un po' di smalto.

09 novembre 2014

Le stelle di Christopher




Sono un fan di Christopher Nolan da sempre, ho visto anche Following il suo primo film. Mi piace il modo di raccontare storie di questo “ragazzo” londinese. Non avrei MAI potuto perdere Interstellar!!! Così è stato, con la crème de la crème della Compagnia della Braga, ho potuto gustare la visione di quest’opera dall’ampio respiro che parla di temi universali. Prima di andare oltre nel mio sproloquio devo dirvi che dei magnifici sei presenti solo io e Gepo siamo usciti soddisfatti, gli altri quattro erano parecchio annoiati. Il film è abbastanza lungo (170’) e, come tutti i film oltre le due ore, poteva essere tranquillamente sforbiciato senza perdere nulla. A parte questo, non l’ho trovato noioso, forse un po’ forzato nel finale, ma mai noioso. Sicuramente Nolan ha fatto di meglio (Inception, The prestige e Il cavagliere oscuro) ma siamo sempre in serie A. Voto 7.
In questo lungo periodo di silenzio ho visto un film che mi è piaciuto molto: Tutto può Cambiare di John Carney con Keira Knightley e Mark Ruffalo. Voto 7 ½. Forse avrei dovuto anche aggiungere New York tra i protagonisti visto che, la grande mela, dona colore a calore a questo piccolo film che parla di musica e sentimenti in maniera leggera e mai scontata. Questo film ha il raro potere di far stare bene; la colonna sonora, al servizio della storia, mi ha folgorato; i due protagonisti sono in stato di grazia e l’alchimia fra loro fa scintille. Assolutamente consigliato.



28 settembre 2014

Tutte le donne di Luc




A Luc Besson piacciono le donne forti, l’ha dimostrato in quasi tutti i suoi film cominciando da Nikita e finendo con Lucy (voto 6 ½). Donne che sono parti essenziali di macchine aliene (Leeloo de Il quinto elemento) o ragazzine che fanno innamorare killer spietati (Matilde in Leon). Questa volta siamo dalle parti di limitless: l’ormone sintetico CPH4, se assunto in grande quantità sblocca il 90% del cervello che normalmente non utilizziamo. Lucy si trasforma in una supereroina con un unico scopo: tramandare l’enorme conoscenza acquisita. Il film non è perfetto (specie nel finale) ma si lascia vedere piacevolmente ed offre parecchi spunti di discussione: perché diventando sempre più intelligente Lucy perde completamente la sua parte emotiva? La conoscenza porta alla tolleranza? ATTENZIONE SPOILER Tutto il sapere umano può essere contenuto in una chiavetta USB? Spero che i miei compagni di visione vorranno condividere le loro risposte in questo blog. Colgo l’occasione per invitare i Braghi tutti alla visione di Sin City - Una donna per cui uccidere venerdì 10 ottobre. Vi aspetto

15 settembre 2014

Molto meglio un Barbecue


Ormai aggiorno questo blog con cadenza quindicinale e pure con fatica!!! Colpa del poco tempo e della poca buona volontà… forse sto veramente invecchiando!!!
Ho visto tanti film ma mi soffermerò solo su due per non annoiarvi troppo. Come di consuetudine inizio con quello che mi è piaciuto di più.

Barbecue di Eric Lavaine. Voto 7. Pellicola francese, corale e densa di dialoghi mai banali che ci fanno conoscere paure, difetti e virtù di un gruppo di amici cinquantenni. Descritto così sembra una pizza mostruosa, invece è una piacevole sorpresa in questo triste inizio di stagione cinematografica. A me è piaciuto. Azz, ma io sono un cinquantenne…

Per non farmi mancare niente ho trascinato mio fratello a vedere I Mercenari 3 - The Expendables di Patrick  Hughes. Voto 6. Sicuramente il meno bello della trilogia (manca Chuck Norris), non ci fa mancare le scene d’azione mooolto spettacolari e qualche battuta sparsa qua e la, per il resto tutto già visto. L’unica nota positiva è la presenza di Antonio Banderas che interpreta un personaggio logorroico veramente azzeccato. A me piacciono i film tamarri ma questo è appena sufficiente.

31 agosto 2014

L’estate sta finendo…




A dire il vero quest’anno non è mai cominciata veramente l’estate. Sembra di abitare in Irlanda: piove sempre!!! Non divaghiamo. L’estate sta finendo e con lei finisce anche la peggiore stagione per noi CineManiaci, la stagione in cui al cinema fanno uscire solo film di MERDA, mentre nel resto del mondo possono guardarsi blockbuster a manetta. Nei mesi passati ho rivisto film che mi sono piaciuti in passato e che ogni tanto rispolvero perché mi fanno bene all’anima: Pulp Fiction, Lock & Stock, The Snatch, The Blues Brothers.
Ho anche visto quattro film al cinema che recensirò moooolto velocemente. Parto dal peggiore.
Cattivi Vicini di Nicholas Stoller. Voto 5. Film che dovrebbe essere divertente e invece non lo è per niente. È la fiera del già visto e del moralismo bigotto. Da evitare.
Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie di Matt  Reeves. Voto 6 ½. A tre anni dall’uscita del primo capitolo, tornano nelle sale Cesare e le scimmie intelligenti. Il film non è male anche se si perde un po’ nella parte centrale. Gli effetti speciali sono da urlo!!!
Mud di Jeff Nichols. Voto 7. Dopo due anni di attesa approda nelle sale italiane questo film dai colori caldi e venati dalla malinconia. Il vero protagonista della pellicola è il Mississippi che con le sue acque riempie e scandisce la vita dei due giovani protagonisti. Film Interessante.
Il fuoco della vendetta di Scott Cooper. Voto 7+. Pellicola uscita l’anno scorso in America, inspiegabilmente in ritardo da noi. Film ruvido, violento, sgranato e sporco. Ci porta nella «rust belt», la cintura di ruggine nel nord est degli Stati Uniti, per raccontarci una storia che lascia il segno. A me è piaciuto.

27 luglio 2014

Robot a nastro!!!




Sono conscio di non essere normale, lo so da un bel po’ di tempo. Non dovete stupirvi se, per prepararmi alla visione di Transformers 4 - L'era dell'estinzione di Michael Bay, mi sono preparato sparandomi i primi tre capitoli in tre sere di seguito. Col senno di poi vi garantisco che non era per niente necessario, questo quarto episodio vive di vita propria e non necessita di un ripasso approfondito. Svolta la funzione sociale di questo blog, passo a parlarvi del film partendo dal voto: 6+. Voto largamente giustificato dagli effetti speciali veramente ottimi e dal restyling degli Autobot, per il resto è sempre la solita minestra di combattimenti, melensi papponi sentimentali e qualche battuta. Siamo dalle parti del terzo capitolo, ben lontani dal primo che rimane sempre il migliore. Per finire, dopo due ore e mezza di metallo che stride scopriamo che ci sarà sicuramente un quinto capitolo… ma ce né veramente bisogno?

Ne approfitto per lanciare il prossimo appuntamento Braghifero: Venerdì 1° Agosto Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie. Vi aspetto per la conclusione dell’anno cinematografico 2013/2014. Il Nonno.

30 giugno 2014

Clint vince ma non brilla


Credo di averlo scritto ormai parecchie volte che sono un fan di Clint Eastwood, quando il texano dagli occhi di ghiaccio fa un film, io DEVO vederlo. Come altri grandi autori, non sempre la ciambella riesce col buco, però è sempre pasticceria di serie “A”. Breve preambolo per parlare di Jersey Boys, l’ultima fatica registica di Eastwood, tratto da un famosissimo musical di Broadway, è la storia biografico-musicale di Frank Valli e i Four Seasons che si snoda dagli anni ’50 agli anni ’90. È difficile fare un film biografico, o si è troppo didascalici o troppo melensi, in entrambi i casi lo spettatore è relegato ad un ruolo passivo, mai veramente emozionato e coinvolto. Nonostante le grandi prove registiche date in passato (cito su tutti Million dollar baby e Gran Torino), questa volta Clint non mi ha convinto fino in fondo, nonostante gli interpreti, quasi tutti sconosciuti, fossero veramente bravi, la regia e sceneggiatura non erano altrettanto brillanti. Voto 6 ½.
Come ripeto ogni anno, in questo periodo vado in crisi d’astinenza da sala cinematografica. Questo mi porta a perdere un po’ di lucidità e vado a vedere film di cui mi vergogno profondamente. È il caso di Big Wedding di Justin Zackham, film inutile con un cast stellare: Robert De Niro, Diane Keaton, Susan Sarandon, Robin Williams, Amanda  Seyfried, Topher Grace e Katherine  Heigl. Tutti gli attori sono al minimo sindacale, la regia è imbarazzante e la sceneggiatura ridicola. Un’ora e mezza buttate. Voto 5-.

15 giugno 2014

Non tutte le ciambelle…


Complice il mal tempo mi sono fiondato al cinema a vedere due commedie francesi: Tutta colpa del vulcano di Alexandre Coffre e Rompicapo a New York di Cédric Klapisch. Sul primo stendiamo un velo PELOSO: per niente divertente, ogni gag è telefonata mezz’ora prima e il finale scontatissimo. Voto 5.
Per fortuna dopo ho visto Rompicapo a New York, sequel de L’appartamento spagnolo e Bambole Russe, qui troviamo lo stesso regista e gli stessi protagonisti dodici anni dopo. La storia è divertente, intelligente e con un pizzico di confusione che non guasta mai. I protagonisti sono tutti in parte e a servizio di una trama semplice che si snoda con leggerezza tra le streets della Grande mela. Voto 7+. Con la penuria di uscite dovute all’arrivo dell’estate vi consiglio di recuperare i primi due capitoli di questa strampalata trilogia e il primo film di Klapisch: Ognuno cerca il suo gatto, un vero gioiellino!!!

27 maggio 2014

In 19 per gli uomini X



Battuti tutti i record di presenza, 19 Braghi riuniti per la visione comunitaria di X-Men - Giorni di un futuro passato regia di Bryan Singer: il fascino dei mutanti ha colpito ancora!!! Tratto da un fumetto uscito in America nel gennaio del 1981, il film si snoda in due momenti temporali: uno futuro (catastrofico ed apocalittico) ed uno passato (ambientato negli anni ’70). Questo escamotage permette a Singer di avere in campo una squadra veramente esagerata anche se, Wolverine e Quicksilver, rubano la scena a tutti. Il film è ben fatto e i 250 milioni di dollari si vedono tutti… effetti veramente all’altezza delle aspettative. La storia ho il giusto mix di azione e dialogo che permette alla pellicola di posizionarsi ai primi posti nella classifica dei film con supertizi in costume. Personalmente sono entrato in sala con moltissime aspettative e alla fine sono rimasto un po’ deluso: mai leggere troppe recensioni!!! Voto 7-.

11 maggio 2014

Dopo i Parker la Felicità


Sono un po’ svogliato ultimamente, la settimana scorsa ho visto due film e non ho scritto nemmeno una riga… mha, sarà la vecchiaia che incombe!!!
Andiamo per ordine.
The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro di Marc Webb. Non mi ha entusiasmato, troppo melenso e un po’ noiosetto questo secondo capitolo del nuovo Uomo Ragno. Ho apprezzato le battute del Ragnetto, finalmente aderenti al personaggio del fumetto e le battaglie molto spettacolari, la trama mi ha intrigato pochetto. Voto 6 ½.
Parker di Taylor Hackford. Una sorta di remake, anzi una scopiazzatura bella e buona di un film del ’99 con Mel Gibson: Payback - la rivincita di Porter. La trama è praticamente identica: un ladro viene fregato e quasi ucciso dai sui complici, quando si rimette in sesto li uccide tutti e si riprende i soldi. Mincha che originalità!!! Voto 5/6.
La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati. Film postumo del regista padovano, è un inno alla vita e all’ironia. Sembra che Mazzacurati volesse regalare al suo pubblico una sorta di manuale per vivere meglio: non prendere le cose troppo sul serio e vivi la vita con fantasia e leggerezza. Il film è divertente, pieno di attori che nel corso della carriera del regista hanno lavorato nei suoi film. Tutti interpretano un personaggio che serve a dipingere un ritratto della provincia veneta veramente divertente e allo stesso tempo malinconico. A me è piaciuto. Voto 7 ½.

A questo punto non mi resta che invitare tutti i Braghi all’appuntamento Venerdì 23 Maggio con X-men: Giorni di un futuro passato. Non mancate. Il Nonno.